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Le ricette "da Gianni"

Di seguito riportiamo alcune ricette delle nostre prelibatezze più "gettonate"...

Strudel di Mele della Nonna Maria

Per la pasta:
200 g. di farina bianca
200 g. di ricotta fresca
50 g. di burro
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
1 kg e mezzo di mele del Trentino
50 g di uva sultanina
50 g di zucchero
Il succo di 1 limone
50 g di biscotti amaretti

Per la copertura:
1 tuorlo d’uovo e zucchero a velo

IMPASTO:
Si prepara un impasto tenero ma nello stesso tempo elastico, amalgamando il burro ammorbidito a temperatura ambiente con la ricotta, la farina, il zucchero ed il sale. Si forma una palla. Si lascia riposare l’impasto ottenuto, coprendolo con un panno, per circa 2 ore in frigorifero.

Si preparano nel frattempo le mele: le si sbuccia e le si taglia a fettine di piccole dimensioni (piccoli quadratini). Si aggiunge l’uvetta, lo zucchero ed il succo del limone. Si lascia riposare in frigo.

Dopo 2 ore di riposo della pasta, la si leva dal frigo e si tira con il mattarello rendendola molto sottile.

Si sbriciolano i biscotti amaretti sulla pasta. Nel frattempo avremo scolato le mele dal sugo ottenuto durante la macerazione e le poseremo sopra i biscotti.

Si arrotola la pasta così farcita facendo attenzione che non si rompa. Per far questo è comodo aiutarsi con un panno.

Si pone nella teglia precedentemente imburrata e si copre lo strudel crudo con del tuorlo d’uovo o con una spolverata di zucchero a velo.

COTTURA:
Si cuoce in forno preriscaldato a 210 gradi C° per 10 minuti e successivamente per altri 10 minuti a 170 gradi senza levarlo dal forno.

Si può gustare freddo cosparso di zucchero a velo o leggermente tiepido con della salsa vaniglia o di frutta.

Tonco de "Santigol" con "Polenta de Patate"
(per 4/6 persone)

Questa ricetta (assieme ad altre 5 selezionate su più di 2500 ricette) è vincitrice del "Premio per la ricerca e la valorizzazione delle ricette tipiche trentine", un concorso indetto nel luglio 2003 dalla Provincia Autonoma di Trento con la collaborazione della Camera di Commercio di Trento per la riscoperta e la conservazione delle tradizioni culinarie trentine.

"Questa è una ricetta che si usava fare nella mia famiglia a Lavarone Cappella durante tutto l'anno. Questo piatto si mangiava spesso nelle famiglie del mio paese poiché era un piatto molto povero ma pur sempre molto gustoso e sostanzioso.
La denominazione "Tonco de Santigol" è dialettale. La parola "Tonco" significa sugo, crema mentre "Santigol" è l'antico nome trentino dell'erba cipollina"
RISTORANTE DA GIANNI di Arco
Annamaria Birti Negri


Ingredienti per il Tonco de "Santigol"
4/5 cipollotti (scalogno)
30 gr di burro
1 mazzetto di erba cipollina
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 litro di latte fresco
3 litri di brodo di carne
4 cucchiai di farina bianca
2 lucaniche nostrane fresche
sale e pepe quanto basta


Ingredienti per la "Polenta de Patate"
3kg di patate
1 porro fresco
100gr di lardo salato
una noce di burro
200 gr di farina bianca
sale e pepe quanto bast
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PREPARAZIONE DEL TONCO DE "SANTIGOL": Pulire e tritare finemente lo scalogno. Mettere in una pentola lo scalogno
tritato con il burro e lasciarlo rosolare a fuoco basso. Aggiungere 1/2 bicchiere di vino bianco.Levare dopo un paio di minuti dal fuoco ed aggiungere gradatamente sempre mescolando la farina bianca. Mescolare fino ad ottenere una crema di una certa consistenza. Aggiungere poi 1 litro di brodo e rimettere sul fuoco medio. Lasciar bollire per 20/30 minuti.
Aggiungere poi il latte, l'erba cipollina finemente tritata, sale e pepe a piacere. Lasciare sul fuoco ancora per qualche minuto sempre mescolando. Nel frattempo avrete fatto bollire le 2 lucaniche nel brodo rimasto per circa 1ora.
PREPARAZIONE DELLA "POLENTA DE PATATE": Sbucciare, lavare le patate. Metterle in una pentola ed aggiungere dell'acqua fino a coprirle. Salare. Cuocere a fuoco medio per 40 minuti circa. Pendere il porro, tritarlo finemente. Tagliare il più finemente possibile anche il lardo. Mettere il lardo ed il porro in una pentola con una noce di burro e lasciarli soffriggere per qualche minuto a fuoco basso. Pestare le patate con l'acqua rimasta direttamente nella pentola con un mestolo di legno con fondo piatto. Aggiungere poi la farina bianca e continuare a pestare il tutto. Ottenuta una purea morbida, aggiungere il lardo con i porri soffritti e mescolare su fuoco medio con un mestolo di legno ancora per 10 minuti. Versare la polenta di patate ottenuta su di un tagliere rotondo di legno con apposito spago per tagliarla. Levare le lucaniche dal brodo, tagliarle a rondelle di un centimetro circa di spessore e riporle una vicino all'altra su di un vassoio o piatto di portata grande. Riporre intorno alla lucanica a rondelle il Tonco de Santigol .

Strangolapreti
(per 6 persone)

1 Kg di Spinaci cotti e salati
100 gr di Ricotta fresca
4 Uova intere
4 Panini raffermi
50 gr. di Parmigiano grattuggiato
80 gr. di Burro spumante aromatizzato con salvia
Pane gratuggiato quanto basta

IMPASTO: In una terrina amalgamate 1 kg di spinaci cotti, salati, spremuti e tritati finemente, gr.100 di ricotta fresca passata allo staccio, 4 uova intere, 50 gr di parmiggiano grattuggiato.
Bagnare i 4 panini raffermi in acqua tiepida e lasciarli inzuppare per qualche minuto; sucessivamente strizzarli fino a levare tutta l'acqua assorbita.
Aggiungerli al composto precedente assieme a del pane gratuggiato al fine di ottenere una morbidezza tale da poter ottenere delle palline della grossezza d'una piccola noce.
Depositarle una ad una su di un vassoio e lasciarle riposare in frigorifero.
COTTURA: Nel frattempo bollire dell'acqua, salarla e versarvi gli strangolapreti facendoli cuocere fin quando vengono a galla. Pescateli con un mestolo forato, metteteli in una pirofila cospargendoli con parmigiano grattuggiato e innafiandoli con gr.80 di burro spumante e salvia.
Gli strangolapreti posso essere accompagnati anche con sughi vari.

Tagliata di Roast'Beef alla rucola
(per 2 persone)

gr. 250 di roast'beef di angus o cavallo
1 mazzetto di rucola fresca o rosmarino
olio extravergine di oliva, sale e pepe

PREPARAZIONE: Stendere l'intero pezzo di carne su di un piatto. Salare, pepare e bagnare con qualche goccia di olio extravergine di oliva da entrambi i lati.
COTTURA: Preparare la piastra a temperatura molto alta. Mettervi sopra la carne rosolandola da ambedue le parti al fine di otenere una cottura al sangue. La cottura al sangue è perfetta quando, sotto la pressione del polpastrello, la carne risulta un po' molliccia.
Appoggiatela su di un tagliere; tagliatela verticalmente a stisce dello spessore di 1/2 cm. Mettere della rucola lavata e tagliata sul piatto. Stendervi sopra le strisce di carne una accanto all'altra. Nel frattempo far riscaldare 3 cucchiai di olio di oliva in un pentolino.
Versare l'olio bollente sopra la carne e servire subito.
In alternativa alla rucola si può utilizzare il rosmarino che invece di metterlo sotto la carne lo si farà leggermente rosolare nell'olio di oliva prima di essere messo sopra la tagliata.

 

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